TENTATO FURTO A MONTALLEGRO

ragozzeoUna notte di inizio luglio 2016 l’icona della Madonna di Montallegro è tornata a far parlare di sé e a dare scacco matto ai ladri. La notte era piena di lampi e tuoni, propizia perciò ai furfanti che non aspettano altro per predare nelle chiese e nei santuari. Di fatto sono entrati a Montallegro, hanno fatto man bassa delle cassette delle elemosine e di calici con ostie consacrate, che hanno rovesciato per terra, per far trovare altrove i vasi sacri. Poi hanno rivolto la loro attenzione al quadretto venerato, incastonato nel fronte dell’altare maggiore della basilica e tentando di scardinare il quadretto e portarlo via. Il quadro venerato a Montallegro è diversissimo da tutti i quadri della Madonna conservati nei santuari: quella di Montallegro è un Dormitio Virginis, cioè la rappresentazione del passaggio della Madonna nell’altra vita, accolta tra le braccia delle tre persone della Santissima Trinità, tra il compianto degli apostoli. Il quadretto è considerato un dono della Vergine al contadino di San Giacomo di Canevale Giovanni Chichizola nell’ apparizione del 2 luglio 1557. Dopo il sopralluogo dell’aurotità ecclesiastica il quadretto della Madonna fu portato a Rapallo e chiuso a chiave in sacrestia. Qui però la mattina successiva non fu ritrovato: era nuovamente nel luogo dove era apparsa la Madonna. Il secondo rientro miracoloso avviene dopo pochi anni. Il capitano dalmata Niccolò De Allegretis e i suoi uomini, saliti a Montallegro riconobbero nell’icona la tavola venerata a Ragusa e da là scomparsa misteriosamente. Ne seguì un processo per la restituzione. Il processo fu vinto dai Ragusei, la tavoletta fu portata a bordo per la riconsegna, ma scomparve durante la navigazione e fu ritrovata miracolosamente a Montallegro: fu la conferma che là doveva restare. L’ex voto del Ragozzeo, cesellato su argento, testimonia quanto accaduto e fa bella mostra di sé nel santuario.
L’icona non appena è stata toccata dai ladri è scomparsa alla vista per un ingegnoso meccanismo tecnologico di salvaguardia, rimanendo però all’interno del pilastro su cui si vede. Vista la partita persa i ladri, complice il temporale si sono allontanati senza lasciare traccia, ma la Madonna di Montallegro conosciuta come l’ex voto del Raguseo, amatissima dagli abitanti del Tigullio è rimasta nel santuario.

Giovanni Meriana

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